Manufacturing Execution System: fattore abilitante per qualsiasi strategia in ambito Industrial IoT

Oggi più che mai l’IIoT (Industrial Internet of Things) è l’argomento sulla cresta dell’onda e questo ha messo in ombra il MES (Manufacturing Execution System) tradizionale, quasi ad intendere che i sistemi MES possano essere superati da questo nuovo paradigma.

In Espedia crediamo che, ancora di più in questo momento, il sistema MES sia un fattore abilitante per qualsiasi strategia in ambito IoT Industriale.

Vediamo perchè.

Il Manufacturing Execution System è il sistema di fabbrica dedicato alle aziende di produzione, in grado di raccogliere, aggregare e presentare in tempo reale tutte le informazioni necessarie per controllare, gestire ed ottimizzare tutte le attività del processo produttivo.

E’ dunque l’anello di collegamento tra lo stabilimento e l’intera supply chain, e consente di organizzare e strutturare tutte le informazioni sugli asset e sulle operations per orchestrare ed eseguire processi e workflow aziendali, assicurandone la corretta esecuzione.

Con il MES è possibile:

  • Garantire il pieno controllo delle lavorazioni e del loro avanzamento mediante il monitoraggio dei versamenti materiale anche a bordo macchina
  • Assicurare il rispetto e la corretta esecuzione dei processi produttivi
  • Gestire tutte le risorse produttive (macchine, stampi, dipendenti, magazzino) in tempo reale
  • Diminuire gli sprechi in termini di riduzione scarti, errori, tempi morti e movimentazioni inutili
  • Gestire le giacenze in tempo reale, garantendone la tracciabilità dei lotti di materia prima, semilavorati e prodotti finiti
  • Migliorare il servizio ai clienti in termini di velocità, puntualità, qualità e completezza nelle consegne

 

Inoltre, il MES può costituire il “trigger” per innescare azioni automatiche in caso di anomalie o di eccezioni e assicura che i dati resi disponibili dalle tecnologie IIoT siano correttamente contestualizzati, rendendoli utili a prendere le giuste decisioni operative e di business in azienda e produrre con qualità e alla massima efficienza.

È quindi evidente come l’avvento delle tecnologie di Industrial IoT non possa costituire un’alternativa ai sistemi MES che anzi, possono valorizzare e sfruttare in pieno gli investimenti fatti nelle tecnologie di integrazione.

Inoltre, investire in innovazione oggi è ancora più vantaggioso anche grazie al Piano Nazionale Industria 4.0 che fino a tutto il 2019, supporta e incentiva la trasformazione digitale del settore manifatturiero!

 

Marco Artioli, Managing Director e Responsabile Practice Smart Manufacturing Espedia

31° Edizione di BI-MU: Espedia tra gli espositori della Fiera

Dal 9 al 13 Ottobre si è svolta a RhoMilanoFiera, la 31esima edizione di BI-MU, la manifestazione più importante in Italia e in Europa dedicata all’industria costruttrice di macchine utensili a asportazione e deformazione, robot, automazione, Digital Manufacturing, tecnologie ausiliarie e tecnologie abilitanti.

L’unica mostra di settore in Italia di vero respiro internazionale, la prima ad aprirsi al mondo della connettività per l’industria presentando un focus speciale sui temi di internet of things, big data, cyber security, cloud computing, realtà aumentata, system integrator, additive manufacturing, vision e systems control.

Ad arricchire ulteriormente l’offerta di 31.BI-MU sono state le aree di innovazione dedicate a: comparti specifici, nuove tecnologie per la digitalizzazione e la connettività degli impianti e nuovi mondi tutti da scoprire.
Espedia ha partecipato a BI-MU con uno stand dedicato, incontrando numerose aziende che stanno intraprendendo il percorso verso la trasformazione digitale.

I consulenti Espedia saranno lieti di illustrarti come cogliere al meglio le opportunità in ambito Smart Manufacturing, Digital Transformation e Industry 4.0, ridefinendo i processi interni e allineando le strategie aziendali con le priorità di business.

Industry 4.0 e SAP Cloud Platform: l’importanza del mondo PaaS

 

Scritto da
Luca Macagnino

 

Abbiamo già sottolineato che l’espressione Industry 4.0 ha significati più complessi di quelli che spesso vi si associano. Non si tratta certo di una “buzzphrase”, uno slogan d’effetto ma privo di contenuti. È una vera e propria rivoluzione che nasce alla convergenza di trend distinti:

  • Internet of Things (IoT)
  • Automazione e robotica
  • Big Data e analytics

 

Dietro queste forze ce n’è un’altra, forse meno appariscente ma comunque essenziale.

È già accaduto: per la prima rivoluzione industriale, l’accento veniva posto sulla meccanizzazione e sull’adozione dei telai meccanici, ma sotto c’era l’indispensabile motore a vapore.

Anche in Industry 4.0 c’è una “energia” che sottende i trend tecnologici indicati perché dà, alle aziende, i mezzi per innovare con essi. Si tratta dei modelli Cloud e delle piattaforme as-a-Service: da un lato i servizi infrastrutturali (IaaS) sostengono i carichi di lavoro generati dai dispositivi Industry 4.0, dall’altro i servizi di piattaforma (PaaS) portano gli elementi di integrazione che realizzano il vero potenziale della quarta rivoluzione industriale.

È con le piattaforme PaaS che le imprese possono integrare velocemente fra loro le varie componenti tecnologiche di Industry 4.0. Questo permette di ridurre, o eliminare del tutto, le spese di gestione dell’IT e, soprattutto, di seguire un approccio “fail fast” testando nuove strade e cambiando rotta rapidamente, se queste non portano i risultati attesi. Tutto ciò in barba a chi dava per morto il mondo PaaS, un’opinione piuttosto diffusa nemmeno tanto tempo fa.

Ma il mondo PaaS non è affatto morto, si è anzi rafforzato andando verso piattaforme più standard e aperte. Va visto in questo senso l’ingresso di SAP in Cloud Foundry, la piattaforma PaaS open source a cui contribuiscono anche Google, IBM, Pivotal, Red Hat e Microsoft. Gli accordi di cooperazione per la creazione di modelli di integrazione standardizzati hanno la stessa logica: un altro passaggio chiave indicativo della direzione intrapresa.

In questo scenario la SAP Cloud Platform svolge un ruolo chiave in due direzioni:

  • Offre un set completo di funzionalità tecniche e servizi di business per sviluppare le applicazioni Cloud di nuova generazione
  • Apre processi e dati SAP anche a soggetti solitamente “estranei”, cosa che estende i sistemi di business aziendali e quindi allarga il perimetro dell’azienda

 

Il tassello chiave della quarta rivoluzione industriale è l’integrazione: grazie ad essa le imprese potranno sviluppare nuove applicazioni e nuovi servizi per competere nella Digital Economy.

Espedia, SAP Platinum Partner, può aiutarti a disegnare la soluzione più adatta alla tua azienda. Per maggiori informazioni scrivi a marketing@espedia.it.

Industry 4.0: le agevolazioni fiscali favoriscono gli investimenti nella vera innovazione

Scritto da
Pierpaolo Russo

 

Si dà spesso per scontato che le nuove tecnologie di Industry 4.0 siano limitate alle grandi imprese per gli investimenti che richiedono. In realtà portano benefici alle aziende di qualsiasi dimensione, per questo il piano Industria 4.0 del Governo, con il meccanismo dei super-ammortamenti, ha inteso agevolare l’evoluzione del manufacturing italiano. Grazie alle nuove norme, quindi, si può investire con facilità in innovazione.

La Legge di Bilancio 2017 prevede il super-ammortamento al 140% sull’acquisto di macchinari e iper-ammortamenti al 250% per i beni tecnologici più strettamente legati a Industria 4.0. Può goderne qualsiasi azienda e non è nemmeno necessario che gli acquisti siano completati entro il 2017. Si può arrivare a metà 2018, purché entro fine 2017 l’ordine sia stato accettato e sia stato pagato un acconto di almeno un quinto.

Industry 4.0 non vuol dire solo macchinari, le norme prevedono un ammortamento al 140% anche per i beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) legati ai processi aziendali digitalizzati. Il software non deve necessariamente essere collegato a un nuovo macchinario, ma se serve a farlo funzionare è anch’esso incentivato al 250% perché è considerato parte integrante.

L’ambito dei software coperti dagli incentivi è molto esteso, come lo sono le applicazioni possibili del modello Industry 4.0. Tra gli altri, le norme citano:

  • Piattaforme di modellazione e simulazione 3D,
  • Sistemi di controllo di fabbrica
  • Ambienti di Industrial IoT
  • Piattaforme di gestione della produzione e della supply chain (anche in Cloud)
  • Applicazioni di analytics e machine learning
  • Soluzioni di sicurezza IT
  • Robotica
  • Mondo wearable, e molto altro ancora.

Quella attuale è quindi una norma fiscale sicuramente interessante per la sua capacità di spingere l’innovazione. Per coglierne le opportunità serve però un partner che aiuti da un lato a definire un percorso evolutivo d’impresa e dall’altro a selezionare le soluzioni più indicate, anche in funzione delle normative. Grazie alla sua esperienza in ambito manufacturing, Espedia può svolgere questo ruolo.

Per maggiori approfondimenti sulle agevolazioni fiscali, contatta i consulenti Espedia o scrivi a marketing@espedia.it.

Conosciamo davvero l’Industry 4.0?

 

Scritto da
Pierpaolo Russo

 

Industry 4.0 è un’espressione ormai sulla bocca di chiunque si interessi dell’applicazione di nuove tecnologie negli ambienti di produzione. Come molte espressioni d’uso comune, però, spesso la si utilizza senza comprendere davvero il suo significato. Conoscerlo non serve solo ad essere più precisi, ma soprattutto a capire meglio come questa evoluzione trasformerà l’industria manifatturiera.

In senso stretto Industry 4.0 identifica un’iniziativa europea di evoluzione del settore manufacturing che prende le mosse da un progetto specifico del Governo Tedesco. Il termine vuole delineare una rivoluzione industriale che segue la meccanizzazione della produzione nel ‘700, l’introduzione dell’energia elettrica alla fine dell’800 e, nella seconda metà del ‘900, l’adozione delle tecnologie digitali per il controllo della produzione.

La quarta rivoluzione industriale vede l’introduzione nelle fabbriche dei sistemi ciberfisici (CPS) e degli ambienti IoT, puntando decisamente sul concetto di smart factory. In una fabbrica “smart” le nuove tecnologie sono trasversali e abilitano una produzione altrettanto intelligente, con una stretta sinergia tra operatore, macchine e strumenti. Grazie a servizi e infrastrutture evolute, la produzione è poi aperta collaborativamente verso fornitori e clienti, come anche verso servizi e infrastrutture di supporto esterne all’impresa (trasporti, logistica, gestione dei rifiuti…). Trasversale a tutto questo è una maggiore attenzione ai consumi energetici: avere sistemi di produzione più performanti riduce gli sprechi.

Non bisogna commettere l’errore di considerare un’industria 4.0 semplicemente come un’industria 3.0 più “connessa”. L’elemento chiave di Industry 4.0 sono i CPS, sistemi fisici intelligenti connessi da un lato con i sistemi informatici d’impresa e dall’altro in grado di interagire e collaborare con altri CPS. Questo permette di andare oltre la sola automazione dei processi guidata dall’uomo e puntare invece a sistemi di produzione decentralizzati che possono anche prendere decisioni autonome in tempo reale.

Espedia, con SAP, lavora da oltre dieci anni nel campo del connected manufacturing e si propone oggi come partner di riferimento per le aziende manifatturiere interessate a Industry 4.0.

Per scoprire come possiamo aiutarti a cogliere le opportunità che le nuove tecnologie offrono per migliorare efficienza ed efficacia in azienda, scrivi a marketing@espedia.it.

Continua l’Espedia Innovation Tour: in evidenza i casi di successo italiani di Industry 4.0

Scritto da
Pierpaolo Russo

 

Archiviate con soddisfazione le tappe in Franciacorta e a Modena, l’Espedia Innovation Tour 2017 si prepara ai prossimi appuntamenti di giugno e novembre. Saremo nuovamente a contatto diretto con il territorio e con i clienti, pronti a raccontarci i percorsi di innovazione e, in particolare, le declinazioni del modello Industry 4.0.

Espedia ha iniziato il 2017 portando nuovamente l’attenzione sulle soluzioni e sulle tecnologie a disposizione delle aziende che vogliono innovare i loro processi produttivi e di business. Non cambia in questo il formato scelto per l’Innovation Tour, che si è dimostrato vincente: niente classiche presentazioni “da marketing”, ma il racconto diretto delle aziende clienti che hanno già implementato nuove soluzioni in ambito Industry 4.0.

IoT e Digital Transformation saranno dunque in primo piano con progetti basati su:

  • SAP Manufacturing Execution (ME)
  • Manufacturing Integration and Intelligence (MII)
  • Product Lifecycle Management (PLM)
  • Portfolio and Project Management (PPM)

Ma più delle piattaforme applicative, l’asse portante del Tour sono le testimonianze dei clienti, che danno modo ai partecipanti di confrontarsi direttamente – sia durante le presentazioni, sia nei momenti di networking informale che le accompagnano – sui problemi che stanno affrontando e sul modo migliore per risolverli. Mettere in comune le proprie esperienze è un aiuto concreto, specie per le aziende che hanno sì chiaro come le tecnologie legate a Industry 4.0 possono aiutarle a risolvere processi produttivi molto complessi, riorganizzare i flussi aziendali, migliorare la produttività e analizzare dati di produzione in tempo reale, ma non hanno altrettanto chiaro come muovere i primi passi verso la Digital Transformation.

Assistere le aziende in questo cammino è il ruolo di Espedia, che con le sue competenze può supportare la ridefinizione dei processi aziendali in qualsiasi settore di mercato. A partire da iniziative più classiche di gestione del ciclo vita del prodotto (PPM/PLM), passando per la gestione documentale avanzata (DMS) fino ad arrivare allo shopfloor con implementazioni di smart manufacturing (ME/MII) nell’ambito di una strategia Industry 4.0.

Per capire meglio cosa possiamo fare insieme, scoprite le date dei prossimi incontri dell’Innovation Tour 2017 sul sito di Espedia (http://www.espedia.it/espedia-innovation-tour-2017/).